Caro benzina, Dameri: «Price cap solo se per tutti i marchi, e tutelando i gestori carburanti»

«L’azione di Eni, che ovviamente ha il governo come principale azionista, prova a tamponare un enorme problema del paese, comprese le tante categorie d’imprese che Confesercenti rappresenta, ma deve essere estesa su tutti i marchi e non può essere a spese dei gestori – esordisce Andrea Dameri, direttore di Confesercenti Liguria -. Chiariamo subito che il price cap è una proposta avanzata da Faib e ribadita, ancora recentemente, in sede di audizione in Senato, ma deve essere fatta a livello normativo per tutti i marchi della distribuzione carburante, altrimenti rischia di alterare la concorrenza ed al contempo risultare inefficace.

«Inoltre, c’è un problema specifico per chi ha avuto il rifornimento della compagnia in questi giorni e ha già pagato la benzina a un prezzo superiore a quello ora richiesto dalla compagnia alla pompa, rischiando di rimetterci anche tra i 3mila e i 5mila euro, molto più dei 1500 offerti da Eni. Ricordiamo ancora una volta che i gestori hanno un guadagno fisso, in media, di tre-quattro centesimi al litro, qualsiasi sia il prezzo che è deciso dalla compagnia per contratto, e qualsiasi sia il livello delle accise, deciso dal governo».

«Come detto c’è un problema di concorrenza nei confronti degli altri marchi che, per non restare tagliati fuori, rischiano di riproporre la stessa identica operazione, sempre facendone sostenere i costi ai gestori, magari senza neanche un rimborso minimo.

«La situazione è estremamente critica per tutti, consumatori e autotrasportatori in primis, ma ci sono gestioni che rischiano di andare ancora più in difficoltà anche, banalmente, per la liquidità necessaria ad acquistare il carburante, visto che parliamo di anticipare di decine di migliaia di euro a rifornimento. Le voci che si rincorrono relativamente agli altri marchi, in assenza d’informazioni ufficiali, stanno generando confusione nella rete distributiva. È necessario che il governo riprenda la regia delle operazioni, adotti provvedimenti strutturali sui prezzi e poi vari la riforma di settore tanto attesa, altrimenti non se ne uscirà mai».

Allegati
Rassegna stampa
Condividi
Campagna associativa 2022

Diventa Socio

Confesercenti Liguria
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.