«I numeri dell’indagine confermano una dinamica purtroppo nota – esordisce, a commento della ricerca sulle superfici di vendita per classi dimensionali diffusa il 25 gennaio da Confesercenti nazionale, il presidente regionale di Confesercenti, Marco Benedetti -: in Liguria il saldo tra aperture e chiusure di attività commerciali si attesta negli ultimi tempi su una diminuzione di 500 unità all’anno. È come se il tessuto commerciale di un intero quartiere sparisse nel nulla».
«Il fatto che il dato ligure, sia in termini di riduzione dei punti vendita (-15,4%), che di superficie commerciale totale (+9,4%), abbia dinamiche peggiori della media nazionale (rispettivamente -13,6% e +7,4) – riprende Benedetti – deve far riflettere sulla situazione, ma soprattutto sul futuro della nostra rete commerciale. In primis bisogna dire basta alle varianti urbanistiche per aperture di nuove medie e grandi superfici. Occorre poi una tassazione più equa per l’on-line con utilizzo delle entrate per la rigenerazione urbana delle nostre città e il sostegno dell’entroterra. Dette misure sono divenute indispensabile per la tenuta del sistema. Va ricordato che il problema non è meramente economico, ma di tenuta sociale, di sicurezza e di vivibilità del territorio».