I gestori non possono modificare i prezzi e hanno sempre lo stesso margine di guadagno a prescindere dagli aumenti o dalle diminuzioni del prezzo alla pompa
«Lo ribadiamo per l’ennesima volta: i gestori dei distributori carburante non possono modificare il prezzo di benzina e gasolio, che per contratto vengono decisi dalle compagnie petrolifere – dice Andrea Dameri, direttore di Confesercenti Liguria – inoltre il loro margine di guadagno, che corrisponde a € 0,03-0,05 per litro a seconda del marchio, resta invariato per contratto a prescindere dal prezzo alla pompa».
«Questo significa in concreto che, in caso di aumenti di benzina e gasolio, i gestori hanno solo svantaggi. Anzitutto perché erogano meno litri, contraendosi la domanda, poi perché devono pagare anticipatamente il carburante che vendono, potendo quindi andare incontro a problemi di liquidità per l’aumento dei prezzi alla produzione. Inoltre, – prosegue Dameri – le commissioni per le transazioni effettuate con carte (che sono la stragrande maggioranza) prevedono commissioni in percentuale, che quindi aumentano in caso di aumento del prezzo per litro, erodendo ulteriormente i margini di guadagno dei gestori».
«Il Governo può e deve sicuramente intervenire, come già fatto da altri esecutivi europei, prima che parta una generale spirale inflattiva, come per esempio accaduto all’indomani del conflitto russo-ucraino. Deve procedere celermente nel diminuire le accise sul carburante, visto l’aumento del gettito IVA dovuto al rincaro dei prezzi, che potrebbe quindi compensare detta riduzione. Inoltre, deve immediatamente intervenire a monte della filiera e non a valle sui bloccando le speculazioni, anche perché sappiamo che le riserve strategiche di carburante possono garantire rifornimenti per un mese, consentendo di non subire immediatamente la volatilità dei prezzi all’estrazione e alla produzione, registrati in questi giorni. Ma soprattutto – conclude Dameri – il Governo eviti di prendersela con i gestori, che sono l’anello debole della catena e subiscono i rincari come e quanto i loro clienti».
